Segnalibri    
Due eventi    
Valore atteso    
nPr e nCr    
Calcolo media    
Dev. standard    
Prob. normale    
Punteggio z    
Dim. campione    
Percentuali    
Variazione %    
Differenza %    
Errore %    
Proporzioni    
Calcolo IVA    
Densità    
Molarità    
Massa molare    
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Watt e ampere    
Codice colori    
Taglie scarpe    
Calcolo mcm    
Calcolo MCD    
Fattori primi    
Numeri romani    
Frazioni    
Numeri misti    
Secondo grado    
Disequazioni    
Radicali    
Radici    
Potenze    
Logaritmi    
Emivita    
De Moivre    
Distanza 3D    
Punto-retta    
Circonferenza    
Coniche    
Fibonacci    
Determinante    
Sin Cos Tan    
Triangolo    
Similitudine    
Cerchio    
Area ellisse    
Area cilindro    
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Area sfera    
Area calotta    
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Massa grassa    
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BTU e kW    
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Costo calore    
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Consumo reale    
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Area facciata    
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TV e distanza    
Deck in legno    
Preforo viti    
Battiscopa    
Misure tenda    
Litri e libri    
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Probabilità e numeri casuali: calcolatrici
Due eventi
Due eventi
Calcolo inverso
Calcolo inverso
Prove ripetute
Prove ripetute
Teorema di Bayes
Teorema di Bayes
Valore atteso
Valore atteso
Distr. binomiale
Distr. binomiale
nPr e nCr
nPr e nCr
Perm. circolari
Perm. circolari
Con ripetizione
Con ripetizione
Numeri casuali
Numeri casuali
Medie e statistica: calcolatrici
Calcolo media
Calcolo media
Moda e mediana
Moda e mediana
Dev. standard
Dev. standard
Quartili e IQR
Quartili e IQR
Tab. frequenze
Tab. frequenze
Correlazione r
Correlazione r
Prob. normale
Prob. normale
Punteggio z
Punteggio z
Int. confidenza
Int. confidenza
Dim. campione
Dim. campione
Stima campione
Stima campione
Calcolo p-value
Calcolo p-value
Percentuali e proporzioni: calcolatrici
Percentuali
Percentuali
Variazione %
Variazione %
Differenza %
Differenza %
Errore %
Errore %
Proporzioni
Proporzioni
Calcolo sconto
Calcolo sconto
Calcolo IVA
Calcolo IVA
Calcolo margine
Calcolo margine
Velocità: calcolatrici
Calcolo velocità
Calcolo velocità
Densità e concentrazione: calcolatrici
Densità
Densità
Molarità
Molarità
Massa molare
Massa molare
Fisica ed elettricità: calcolatrici
Legge di Ohm
Legge di Ohm
Watt e ampere
Watt e ampere
Codice colori
Codice colori
Caduta di tensione
Caduta di tensione
Conversione di unità: calcolatrici
Unità di peso
Unità di peso
Taglie scarpe
Taglie scarpe
Numeri interi e relativi: calcolatrici
Divisione in colonna
Divisione in colonna
Calcolo mcm
Calcolo mcm
Calcolo MCD
Calcolo MCD
Numeri relativi
Numeri relativi
Fattori primi
Fattori primi
Diofantee lineari
Diofantee lineari
Resto e modulo
Resto e modulo
Tutti i divisori
Tutti i divisori
Numeri romani
Numeri romani
Frazioni, decimali e arrotondamenti: calcolatrici
Frazioni
Frazioni
Numeri misti
Numeri misti
Semplifica frazioni
Semplifica frazioni
Frazione in decimale
Frazione in decimale
Decimale in frazione
Decimale in frazione
Arrotondamento
Arrotondamento
Equazioni e disequazioni: calcolatrici
Equazioni lineari
Equazioni lineari
Sistemi lineari
Sistemi lineari
Secondo grado
Secondo grado
Valore assoluto
Valore assoluto
Disequazioni
Disequazioni
Polinomi: calcolatrici
Binomio di Newton
Binomio di Newton
Radici quadrate e radici n-esime: calcolatrici
Radicali
Radicali
Radici
Radici
Potenze e logaritmi: calcolatrici
Potenze
Potenze
Logaritmi
Logaritmi
Numero di cifre
Numero di cifre
Notazione scientifica
Notazione scientifica
Calcoli con ×10ⁿ
Calcoli con ×10ⁿ
Emivita
Emivita
Numeri complessi: calcolatrici
Numeri complessi
Numeri complessi
Forma trigonometrica
Forma trigonometrica
De Moivre
De Moivre
Funzioni e grafici: calcolatrici
Coefficiente angolare
Coefficiente angolare
Funzione lineare
Funzione lineare
Proporzionalità
Proporzionalità
Funzione y=ax²
Funzione y=ax²
Distanza punti
Distanza punti
Distanza 3D
Distanza 3D
Punto di divisione
Punto di divisione
Punto-retta
Punto-retta
Distanza lat/lon
Distanza lat/lon
Completa il quadrato
Completa il quadrato
Circonferenza
Circonferenza
Coniche
Coniche
Coordinate polari
Coordinate polari
Successioni: calcolatrici
Progr. aritmetica
Progr. aritmetica
Progr. geometrica
Progr. geometrica
Fibonacci
Fibonacci
Relazione di ricorrenza
Relazione di ricorrenza
Vettori: calcolatrici
Calcolo vettori
Calcolo vettori
Prodotto vettoriale
Prodotto vettoriale
Matrici: calcolatrici
Calcolo matrici
Calcolo matrici
Determinante
Determinante
Matrice inversa
Matrice inversa
Geometria piana: calcolatrici
Sin Cos Tan
Sin Cos Tan
Gradi ⇔ radianti
Gradi ⇔ radianti
a sen θ + b cos θ
a sen θ + b cos θ
Triangolo
Triangolo
Area del triangolo
Area del triangolo
Triangolo rettangolo
Triangolo rettangolo
Teorema di Pitagora
Teorema di Pitagora
Angoli poligoni
Angoli poligoni
Similitudine
Similitudine
Rette parallele
Rette parallele
Area rettangolo
Area rettangolo
Parallelogramma
Parallelogramma
Area del trapezio
Area del trapezio
Cerchio
Cerchio
Settore circolare
Settore circolare
Angolo inscritto
Angolo inscritto
Area ellisse
Area ellisse
Geometria solida: calcolatrici
Volume del cubo
Volume del cubo
Superficie cubo
Superficie cubo
Parallelepipedo
Parallelepipedo
Superficie solido
Superficie solido
Volume cilindro
Volume cilindro
Area cilindro
Area cilindro
Volume sfera
Volume sfera
Area sfera
Area sfera
Volume calotta
Volume calotta
Area calotta
Area calotta
Volume ellissoide
Volume ellissoide
Area ellissoide
Area ellissoide
Volume piramide
Volume piramide
Area piramide
Area piramide
Volume del cono
Volume del cono
Superficie cono
Superficie cono
Tronco di cono
Tronco di cono
Superficie tronco
Superficie tronco
Volume del tubo
Volume del tubo
Volume capsula
Volume capsula
Superficie capsula
Superficie capsula
Date e ore: calcolatrici
Calcolo età
Calcolo età
Giorni tra date
Giorni tra date
Calcolo della data
Calcolo della data
Aggiungi ore
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Che giorno era
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Ore e minuti
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Fusi orari
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Ore lavorate
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Tempo trascorso
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Cartellino
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Finanza ed economia: calcolatrici
Interesse composto
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Interesse semplice
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Calcolo interessi
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Calcolatrice TVM
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Valore attuale
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Valore futuro
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Calcolo ROI
Calcolo ROI
Calcolo TIR
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Payback
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Rendimento medio
Rendimento medio
Calcolo PIL
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Marketing online e metriche pubblicitarie: calcolatrici
Calcolatrice CTR
Calcolatrice CTR
Conversion rate
Conversion rate
CPC, CPM e CPA
CPC, CPM e CPA
Calcolatrice ROAS
Calcolatrice ROAS
CPA di pareggio
CPA di pareggio
Calcolatrice LTV
Calcolatrice LTV
Calcolatrice CAC
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Churn rate
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Test A/B
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Numerosità A/B
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Traffico SEO
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Punto di pareggio
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Ricarico e margine
Ricarico e margine
Calcolatrice CAGR
Calcolatrice CAGR
Salute e forma fisica: calcolatrici
Calcolo BMI
Calcolo BMI
Cicli del sonno
Cicli del sonno
Calorie al giorno
Calorie al giorno
Metabolismo basale
Metabolismo basale
Calcolo TDEE
Calcolo TDEE
Peso ideale
Peso ideale
Massa grassa
Massa grassa
Massa magra
Massa magra
Calorie bruciate
Calorie bruciate
Proteine al giorno
Proteine al giorno
Calcolo macro
Calcolo macro
Carboidrati
Carboidrati
Grassi al giorno
Grassi al giorno
Altezza dei figli
Altezza dei figli
Sport: calcolatrici
Handicap golf
Handicap golf
Calcolo passo
Calcolo passo
Calcolo 1RM
Calcolo 1RM
Frequenza target
Frequenza target
Meteorologia: calcolatrici
Indice di calore
Indice di calore
Wind chill
Wind chill
Punto di rugiada
Punto di rugiada
Informatica: calcolatrici
Basi numeriche
Basi numeriche
Calcolo subnet
Calcolo subnet
Tempo di download
Tempo di download
Energia domestica e budget: calcolatrici
Consumo e costo
Consumo e costo
Da kWh a euro
Da kWh a euro
Da kWh/anno a euro
Da kWh/anno a euro
BTU e kW
BTU e kW
Costo clima
Costo clima
Costo calore
Costo calore
Gas o luce
Gas o luce
Risparmio LED
Risparmio LED
RAL e paga
RAL e paga
Budget mensile
Budget mensile
Auto: calcolatrici
Costo carburante
Costo carburante
Costo ricarica
Costo ricarica
EV o benzina
EV o benzina
Consumo reale
Consumo reale
Misura pneumatici
Misura pneumatici
Energia solare e accumulo: calcolatrici
Produzione solare
Produzione solare
Numero di pannelli
Numero di pannelli
Ritorno solare
Ritorno solare
Batteria casa
Batteria casa
Casa e fai da te: calcolatrici
Piastrelle
Piastrelle
Calcolo scale
Calcolo scale
Calcestruzzo
Calcestruzzo
Superficie pareti
Superficie pareti
Carta da parati
Carta da parati
Pittura necessaria
Pittura necessaria
Doghe pavimento
Doghe pavimento
Area facciata
Area facciata
Calcolo ghiaia
Calcolo ghiaia
Dosaggio malta
Dosaggio malta
Calcolo pendenza
Calcolo pendenza
Taglio legname
Taglio legname
Edificabilità
Edificabilità
Pavimenti in rotolo
Pavimenti in rotolo
Isolante
Isolante
Misure tende
Misure tende
TV e distanza
TV e distanza
Terra e terriccio
Terra e terriccio
Prato in rotoli
Prato in rotoli
Muro in blocchi
Muro in blocchi
Calcolo mattoni
Calcolo mattoni
Deck in legno
Deck in legno
Lunghezza rampa
Lunghezza rampa
Preforo viti
Preforo viti
Ricambi d’aria
Ricambi d’aria
Diluizione pittura
Diluizione pittura
Battiscopa
Battiscopa
Misure tenda
Misure tenda
Appendere quadri
Appendere quadri
Pendenza scarico
Pendenza scarico
Viti cartongesso
Viti cartongesso
Cubatura legname
Cubatura legname
Calcolo recinzione
Calcolo recinzione
Ritiro del legno
Ritiro del legno
Silicone e colla
Silicone e colla
Calore disperso
Calore disperso
Mobile che passa
Mobile che passa
Scatole trasloco
Scatole trasloco
Litri e libri
Litri e libri
Taglio pannelli
Taglio pannelli
Freccia ripiano
Freccia ripiano

Calcolatrice della tabella delle frequenze (frequenza relativa e cumulata, istogramma)

Scegli come inserire i dati. «Da dati grezzi» crea una tabella delle frequenze a partire da un elenco di valori che incolli; «Da tabella delle frequenze» ti permette di scrivere l’estremo inferiore, l’estremo superiore e la frequenza di ogni classe di una tabella che hai già.

Per i dati e per gli estremi inferiore e superiore puoi usare numeri decimali (con la virgola, come 3,5) e numeri negativi. Le frequenze sono numeri interi maggiori o uguali a 0. Ogni classe include il suo estremo inferiore ed esclude il suo estremo superiore.
Risultato e grafico
Scrivi i tuoi dati (o una tabella delle frequenze) nei campi a sinistra e fai clic su «Calcola». La tabella delle frequenze e un istogramma compaiono qui.

Cosa puoi fare in questa pagina

  • Incolla i dati grezzi, come altezze, voti o tempi di percorrenza (separati da punto e virgola o da spazi), scegli l’ampiezza delle classi e l’estremo inferiore della prima classe, e la tabella delle frequenze (classe, valore centrale, frequenza, frequenza relativa, frequenza cumulata, frequenza relativa cumulata) viene creata per te
  • Puoi anche inserire direttamente una tabella delle frequenze già pronta (estremo inferiore, estremo superiore e frequenza di ogni classe)
  • La media stimata a partire dai valori centrali delle classi («somma dei (valore centrale × frequenza) ÷ frequenza totale») viene mostrata sia come frazione ridotta ai minimi termini (valore esatto) sia come numero decimale. Vengono trovate anche la moda e la classe che contiene la mediana
  • Un istogramma e un poligono delle frequenze vengono disegnati in automatico e puoi salvarli come PNG o SVG
  • In questa stessa pagina trovi anche una spiegazione semplice di termini come classe, frequenza e frequenza relativa, e le formule pronte da copiare per Excel, Fogli Google e Python
Ogni classe include il suo estremo inferiore ed esclude il suo estremo superiore: per esempio «[10 ; 15[» significa \(10 \le x < 15\). Un valore esattamente su un confine va nella classe più alta.

A cosa serve questo calcolo?

Guardare la distribuzione dei punteggi di un test (scuola e istruzione)

Le tabelle delle frequenze e gli istogrammi dei punteggi di un test raggruppati ogni 10 punti sono un elemento classico dei rapporti sui risultati. Anche con la stessa media di 60 punti su 100, un solo picco intorno a 60 oppure due picchi, sui 30 e sui 90 punti, descrivono gruppi di studenti completamente diversi.
Trasformando i conteggi in frequenze relative, puoi confrontare in modo equo le distribuzioni di gruppi di dimensioni diverse, come due sezioni o due anni di corso. Anche i grafici che nei rapporti sulle prove standardizzate mostrano in quale fascia cade il tuo punteggio si basano sulla stessa idea di distribuzione di frequenza.

Tenere sotto controllo la variabilità dei prodotti (controllo qualità nell’industria)

L’istogramma è uno dei «sette strumenti della qualità» usati nel controllo qualità industriale. Se misuri le dimensioni o il peso dei prodotti e ne fai una distribuzione di frequenza, vedi il centro e l’ampiezza della variabilità e se i valori tendono a uscire dal limite superiore o inferiore delle specifiche.
Se la distribuzione si divide in due picchi, può voler dire che due macchine sono regolate in modo diverso. La forma offre indizi per cercare la causa dei difetti.

Leggere le distribuzioni della popolazione e del reddito (statistiche ufficiali)

L’ISTAT pubblica la popolazione per classi di età, e anche i redditi delle famiglie, sotto forma di tabelle delle frequenze. Con dati molto sbilanciati come il reddito, pochi valori grandi tirano la media sopra la mediana, quindi un «reddito medio di X euro» da solo può dare un’idea sbagliata.
Una tabella delle frequenze mostra anche quale fascia ha più famiglie (la classe modale) e in quale fascia sta la famiglia al centro (la classe che contiene la mediana), così puoi giudicare dal quadro complessivo della distribuzione.

Riordinare le tendenze di pioggia e temperatura (meteo e protezione civile)

In meteorologia e climatologia i dati osservati di pioggia e temperatura si raggruppano in classi, per esempio «quante volte all’anno ci sono state piogge intense di 30 mm in un’ora o più». Una distribuzione di frequenza permette di confrontare le tendenze tra anni o tra zone e di vedere come cambia la frequenza delle classi estreme.
La pianificazione della protezione civile si basa su questo tipo di informazioni sulla distribuzione: quanto è forte un fenomeno e con quale frequenza si verificano fenomeni di quell’intensità.

Sapere dove ci si colloca (sport e salute)

Dal pediatra, l’altezza e il peso di un bambino si confrontano con le curve di crescita, che mostrano i percentili, per esempio «più alto del 75% dei bambini della stessa età». In Italia si usano le curve dell’OMS fino ai 2 anni e quelle italiane della SIEDP (2006) dai 2 ai 20 anni. Queste curve partono dalla distribuzione delle misure di moltissimi bambini, e un percentile è la stessa idea della frequenza relativa cumulata: la parte di tutti i dati che sta sotto un valore.
Anche gli intervalli di riferimento di altezza, peso, pressione e altri esami partono dallo studio della distribuzione dei dati di molte persone.

Formule e grafico

Frequenza relativa
Notazione matematica (la notazione abituale)
\(\text{frequenza relativa}\) \(=\) \(\text{frequenza}\) \(\div\) \(\text{frequenza totale}\)
A parole (i simboli sostituiti da parole)
③ frequenza relativa della classe \(=\) ① frequenza della classe \(\div\) ② frequenza totale (numero di tutti i dati)
La formula a parole
① Prendi la frequenza della classe (il numero di dati nella classe)
② dividila per la frequenza totale (numero di tutti i dati)
③ e ottieni la frequenza relativa della classe
Un esempio semplice
Se su 20 studenti 6 hanno un tempo di percorrenza «da 10 (incluso) a 15 (escluso) minuti», la frequenza relativa di questa classe è
frequenza relativa di [10 ; 15[ min \(=\) frequenza di questa classe (6 studenti) \(\div\) frequenza totale (20 studenti)
\(6 \div 20 = 0{,}3\)
L’idea chiave
La frequenza relativa è la parte del totale che occupa una classe. Poiché è una parte del totale, le frequenze relative di tutte le classi sommano sempre 1. Il suo vantaggio è che permette di confrontare dati con totali diversi. Per esempio «6 studenti» su 40 e «6 studenti» su 20 pesano in modo diverso anche se sono entrambi 6, ma come frequenze relative (0,15 e 0,3) si possono confrontare in modo equo. Le frequenze relative si scrivono di solito come numeri decimali (come 0,05 o 0,30) e talvolta come percentuali (5% o 30%).
Valore centrale della classe
Notazione matematica (la notazione abituale)
\(\text{valore centrale}\) \(=\) \((\) \(\text{estremo inferiore}\) \(+\) \(\text{estremo superiore}\) \()\) \(\div\) \(2\)
A parole (i simboli sostituiti da parole)
③ valore centrale della classe \(=\) \((\) ① estremo inferiore della classe \(+\) ② estremo superiore della classe \()\) \(\div\) \(2\)
La formula a parole
① Somma l’ estremo inferiore della classe (incluso)
② e l’ estremo superiore della classe (escluso) e dividi per 2 (cioè prendi il valore al centro),
③ e ottieni il valore centrale della classe
Un esempio semplice
Il valore centrale della classe «da 10 (incluso) a 15 (escluso) minuti» è
valore centrale di [10 ; 15[ min \(=\) \((\) estremo inferiore (10 min) \(+\) estremo superiore (15 min) \()\) \(\div\) \(2\)
\((10 + 15) \div 2 = \dfrac{25}{2} = 12{,}5\)
L’idea chiave
Il valore centrale della classe è il valore che sta al centro di una classe. Una volta messi i dati in una tabella delle frequenze, non si sa più quale fosse ogni singolo valore. Così il valore centrale rappresenta la classe: «trattiamo ogni valore di questa classe come se fosse il valore al centro». Nella formula successiva (la media stimata) il valore centrale è il protagonista.
Stimare la media da una tabella delle frequenze
Grafico (istogramma e poligono delle frequenze)
Notazione matematica (la notazione abituale)
\(\text{media}\) \(=\) \(\text{somma dei (valore centrale} \times \text{frequenza)}\) \(\div\) \(\text{frequenza totale}\)
A parole (i simboli sostituiti da parole)
③ media stimata \(=\) ① somma dei (valore centrale × frequenza) \(\div\) ② frequenza totale (numero di tutti i dati)
La formula a parole
① Per ogni classe calcola «valore centrale × frequenza» e sommali tutti. Prendi questa somma dei (valore centrale × frequenza)
② dividila per la frequenza totale (numero di tutti i dati)
③ e ottieni la media stimata
Un esempio semplice
In una tabella semplice con solo due classi, «3 persone nella classe con valore centrale 5 e 1 persona nella classe con valore centrale 15», la media stimata è
media stimata \(=\) (5 × 3 persone) + (15 × 1 persona) \(\div\) frequenza totale (4 persone)
\(5 \times 3 + 15 \times 1 = 15 + 15 = 30\)
\(30 \div 4 = 7{,}5\)
L’idea chiave
La media è normalmente «la somma di tutti i dati divisa per il numero dei dati». Ma una tabella delle frequenze non dice il valore di ogni singolo dato, quindi si calcola come se ogni valore di una classe fosse uguale al valore centrale della classe. Per esempio, per una classe con frequenza 6 (valore centrale 12,5), \(12{,}5 \times 6\) sostituisce la somma di quella classe. Per questo motivo questa media è una stima. Può differire un po’ dalla media calcolata direttamente dai dati grezzi (quando inserisci dati grezzi, la calcolatrice di questa pagina mostra le due affiancate, così puoi vedere la differenza con i tuoi occhi).
Una tabella delle frequenze divide i dati in classi (ciascuna con il suo estremo inferiore incluso e il suo estremo superiore escluso) e conta la frequenza (il numero di valori) di ciascuna. La frequenza relativa (frequenza ÷ frequenza totale) mostra la parte del totale di ogni classe, e i valori centrali delle classi permettono di stimare la media. Disegnata come istogramma, permette di vedere a colpo d’occhio come sono sparsi i dati (la loro distribuzione).

Simboli e termini

Simboli

\(n\) enne Una lettera usata per la frequenza totale (il numero di tutti i dati), dall’iniziale di «numero».
\(f\) effe Una lettera usata per la frequenza (il numero di dati in una classe), dall’iniziale di «frequenza».
\(r\) erre La lettera usata per la frequenza relativa nelle formule da copiare di questa pagina, dall’iniziale di «relativa».
\(a,\ b\) a, b L’estremo inferiore (incluso) e l’estremo superiore (escluso) di una classe. Per i numeri fissati si usano di solito le prime lettere dell’alfabeto, \(a,\ b,\ c\).
\(m\) emme La lettera usata in questa pagina per il valore centrale della classe (il valore che sta al centro di una classe), dall’iniziale di «medio» o «mezzo».
\(\bar{x}\) ics con la barra Il simbolo della media. Sopra la lettera \(x\), che indica i valori dei dati, si mette una barra che significa «media». È un modo di scrivere molto usato in statistica.

Termini

tabella delle frequenze Una tabella che divide i dati in alcune classi (intervalli) e conta quanti valori (la frequenza) cadono in ciascuna classe. È uno strumento di base della statistica per farsi un’idea dell’insieme dei dati (la distribuzione). Si dice anche distribuzione di frequenza.
classe di frequenza Ognuno degli intervalli in cui si dividono i dati (si dice anche semplicemente classe). Per i tempi di percorrenza, per esempio, di solito si usano intervalli della stessa ampiezza e senza interruzioni, come «da 0 (incluso) a 5 (escluso) minuti», «da 5 a 10 minuti» e così via.
ampiezza della classe La dimensione di una classe. Per «da 10 (incluso) a 15 (escluso) minuti» l’ampiezza è 5 minuti. Cambiando l’ampiezza cambia l’aspetto della tabella e dell’istogramma.
valore centrale della classe (valore centrale) Il valore che sta al centro di una classe, che si trova con (estremo inferiore + estremo superiore) ÷ 2. Il valore centrale di «da 10 (incluso) a 15 (escluso) minuti» è 12,5 minuti. Rappresenta la classe quando si stima la media da una tabella delle frequenze.
frequenza Il numero di dati in una classe (la frequenza assoluta). Si esprime nell’unità di ciò che si conta, come persone, volte o oggetti.
frequenza relativa La parte del totale che la frequenza di una classe rappresenta. Si trova con frequenza ÷ frequenza totale e di solito si scrive come numero decimale. Le frequenze relative di tutte le classi sommano 1.
frequenza cumulata Le frequenze dalla prima classe fino a quella classe, tutte sommate. Dice subito quanti dati sono sotto un certo valore.
frequenza relativa cumulata Le frequenze relative dalla prima classe fino a quella classe, tutte sommate (frequenza cumulata ÷ frequenza totale). Dice quale parte di tutti i dati sta sotto un certo valore. Nell’ultima classe vale 1.
estremo inferiore Il valore più piccolo di una classe, ed è incluso nella classe. Questa regola toglie ogni dubbio su dove vada un dato che sta su un confine. La classe «da 10 (incluso) a 15 (escluso)» include un dato che vale esattamente 10.
estremo superiore Il valore in cui finisce una classe, e non è incluso nella classe. Quindi un dato che vale esattamente 15 non entra in «da 10 (incluso) a 15 (escluso)» ma nella classe successiva, «da 15 (incluso) a 20 (escluso)».
istogramma Una tabella delle frequenze disegnata come grafico a barre. Le classi vanno sull’asse orizzontale e le frequenze sull’asse verticale, e i rettangoli sono affiancati senza spazi. Si vede a colpo d’occhio come sono sparsi i dati (la forma della distribuzione).
poligono delle frequenze Un grafico a linea spezzata che collega in ordine i punti centrali dei lati superiori delle barre dell’istogramma (nella posizione del valore centrale della classe). Alle due estremità la linea scende fino all’asse orizzontale, come se ci fosse una classe con frequenza 0. È comodo per sovrapporre due distribuzioni e confrontarle.
distribuzione Il modo in cui sono sparsi i dati, cioè dove ce ne sono molti e dove pochi. Le tabelle delle frequenze e gli istogrammi sono strumenti per osservare una distribuzione.
indice di posizione centrale Un solo numero che riassume dove si trova il centro dei dati. La media, la mediana e la moda sono i più usati.
media La somma di tutti i valori dei dati divisa per il numero dei valori. Da una tabella delle frequenze si stima con somma dei (valore centrale × frequenza) ÷ frequenza totale.
mediana Il valore esattamente al centro quando i dati sono in ordine crescente. Se i dati sono in numero pari, è la media dei due valori centrali. Con una tabella delle frequenze, si usa la frequenza cumulata per trovare in quale classe sta la mediana.
moda Il valore che compare più spesso. Con una tabella delle frequenze, come moda si prende il valore centrale della classe con la frequenza più alta (la classe modale).
dati grezzi I singoli valori così come sono stati misurati, prima di essere riassunti. Organizzare i dati grezzi in una tabella delle frequenze rende più facile vedere l’insieme, ma si perde l’informazione sui singoli valori.

Cosa conviene sapere prima

Ecco che cosa conviene sapere per usare il calcolo di questa pagina capendone il significato, e non solo premendo il pulsante.
Se ti blocchi, tornare a ripassare questi argomenti è la via più rapida.

Disuguaglianze con ≤ e < (classi 4ª–5ª della primaria, 9-11 anni)
  • Sapere che «10 o più» (\(x \ge 10\)) include il 10 e che «meno di 15» (\(x < 15\)) non include il 15
  • Saper dire quali numeri rientrano in un intervallo come «da 10 (incluso) a 15 (escluso)» e quali no (il 15 esatto non rientra)
La media (classe 5ª della primaria, 10-11 anni)
  • Sapere che la media si trova con somma ÷ numero di dati
  • Saper immaginare la media come «quanto spetta a ciascuno se si divide in parti uguali»
Rapporti e percentuali (classe 5ª della primaria, 10-11 anni)
  • Sapere che una parte del totale si trova con parte ÷ totale (la frequenza relativa è proprio questa parte)
  • Saper passare da una parte decimale come 0,3 a una percentuale come 30%
Frazioni e numeri decimali (classi 4ª–5ª della primaria, 9-11 anni)
  • Saper trasformare una frazione in un numero decimale, come in \(\dfrac{5}{10} = 0{,}5\)
  • Saper semplificare una frazione (\(\dfrac{6}{20} = \dfrac{3}{10}\))
Indici di posizione centrale (scuola secondaria di primo grado, 11-14 anni)
  • Saper spiegare che cosa mostrano la media, la mediana e la moda
  • Sapere che la mediana è il valore al centro dei dati in ordine crescente, e la media dei due valori centrali se i dati sono in numero pari

Come calcolarlo con Excel

Copia tutta la tabella qui sotto e incollala nella cella A1 di Excel. Funziona così com’è.
Tabella per calcolare la frequenza relativa
Frequenza di una classe f 6
Frequenza totale n 20
Frequenza relativa r = f ÷ n =B1/B2
Tabella per calcolare il valore centrale della classe
Estremo inferiore della classe a 10
Estremo superiore della classe b 15
Valore centrale m = (a + b) ÷ 2 =(B1+B2)/2
Tabella per stimare la media da una tabella delle frequenze
Valore centrale 1 ([0 ; 5[) 2,5
Valore centrale 2 ([5 ; 10[) 7,5
Valore centrale 3 ([10 ; 15[) 12,5
Valore centrale 4 ([15 ; 20[) 17,5
Valore centrale 5 ([20 ; 25[) 22,5
Valore centrale 6 ([25 ; 30[) 27,5
Frequenza 1 1
Frequenza 2 5
Frequenza 3 6
Frequenza 4 4
Frequenza 5 3
Frequenza 6 1
Somma dei (valore centrale × frequenza) =MATR.SOMMA.PRODOTTO(B1:B6;B7:B12)
Frequenza totale n =SOMMA(B7:B12)
Media stimata =B13/B14
Tabella per contare le frequenze da dati grezzi (CONTA.PIÙ.SE)
Valore 1 3
Valore 2 5
Valore 3 8
Valore 4 12
Valore 5 14
Valore 6 17
Valore 7 22
Valore 8 26
Frequenza di [0 ; 5[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=0";B1:B8;"<5")
Frequenza di [5 ; 10[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=5";B1:B8;"<10")
Frequenza di [10 ; 15[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=10";B1:B8;"<15")
Dopo l’incolla, le righe in alto sono i tuoi dati e le ultime righe si calcolano automaticamente.
La prima tabella è un esempio di frequenza relativa e il risultato è 0,3. La seconda tabella è un esempio di valore centrale della classe e il risultato è 12,5.
La terza tabella stima la media per l’esempio della calcolatrice di questa pagina (i tempi di percorrenza di 20 studenti). MATR.SOMMA.PRODOTTO è una funzione che moltiplica le celle corrispondenti e somma i risultati, quindi dà la somma dei (valore centrale × frequenza) in un solo passaggio. Il risultato è 14.
La quarta tabella conta la frequenza di ogni classe da dati grezzi. CONTA.PIÙ.SE è una funzione che conta le celle che soddisfano delle condizioni. Mettendo accanto le due condizioni «maggiore o uguale a 10» e «minore di 15», si ottiene la frequenza di quella classe.

Come calcolarlo con Fogli Google

Copia tutta la tabella qui sotto e incollala nella cella A1 di Fogli Google. Funziona così com’è.
Tabella per calcolare la frequenza relativa
Frequenza di una classe f 6
Frequenza totale n 20
Frequenza relativa r = f ÷ n =B1/B2
Tabella per calcolare il valore centrale della classe
Estremo inferiore della classe a 10
Estremo superiore della classe b 15
Valore centrale m = (a + b) ÷ 2 =(B1+B2)/2
Tabella per stimare la media da una tabella delle frequenze
Valore centrale 1 ([0 ; 5[) 2,5
Valore centrale 2 ([5 ; 10[) 7,5
Valore centrale 3 ([10 ; 15[) 12,5
Valore centrale 4 ([15 ; 20[) 17,5
Valore centrale 5 ([20 ; 25[) 22,5
Valore centrale 6 ([25 ; 30[) 27,5
Frequenza 1 1
Frequenza 2 5
Frequenza 3 6
Frequenza 4 4
Frequenza 5 3
Frequenza 6 1
Somma dei (valore centrale × frequenza) =MATR.SOMMA.PRODOTTO(B1:B6;B7:B12)
Frequenza totale n =SOMMA(B7:B12)
Media stimata =B13/B14
Tabella per contare le frequenze da dati grezzi (CONTA.PIÙ.SE)
Valore 1 3
Valore 2 5
Valore 3 8
Valore 4 12
Valore 5 14
Valore 6 17
Valore 7 22
Valore 8 26
Frequenza di [0 ; 5[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=0";B1:B8;"<5")
Frequenza di [5 ; 10[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=5";B1:B8;"<10")
Frequenza di [10 ; 15[ =CONTA.PIÙ.SE(B1:B8;">=10";B1:B8;"<15")
Puoi usare le stesse formule di Excel (MATR.SOMMA.PRODOTTO, CONTA.PIÙ.SE) così come sono. Copia tutta la tabella, incollala nella cella A1 e sostituisci i numeri con i tuoi dati.

Come calcolarlo con Python

from fractions import Fraction

# dati grezzi (esempio: tempi di percorrenza di 20 studenti, in minuti)
data_values = [5, 12, 8, 14, 3, 22, 15, 9, 11, 26,
               7, 14, 19, 6, 13, 24, 10, 16, 21, 18]
class_width = Fraction(5)   # ampiezza della classe
first_lower = Fraction(0)   # estremo inferiore della prima classe

data_values = [Fraction(v) for v in data_values]
class_count = max(int((v - first_lower) / class_width) for v in data_values) + 1

# metti ogni valore nella sua classe (estremo inferiore incluso, estremo superiore escluso)
freqs = [0] * class_count
for v in data_values:
    freqs[int((v - first_lower) / class_width)] += 1

total = sum(freqs)
mid_times_freq_sum = Fraction(0)
print("Classe / Valore centrale / Frequenza / Frequenza relativa")
for i, f in enumerate(freqs):
    lower = first_lower + i * class_width
    upper = lower + class_width
    midpoint = (lower + upper) / 2
    mid_times_freq_sum += midpoint * f
    print(f"[{lower} ; {upper}[ / {float(midpoint)} / {f} / {float(Fraction(f, total))}")

estimated_mean = mid_times_freq_sum / total
print(f"Media stimata (frazione): {estimated_mean}")
print(f"Media stimata (decimale): {float(estimated_mean)}")
print(f"Media dei dati grezzi: {float(sum(data_values) / len(data_values))}")
Con il modulo fractions della libreria standard puoi calcolare con frazioni esatte, senza errori di arrotondamento dei decimali. Questo è l’esempio della calcolatrice di questa pagina (i tempi di percorrenza di 20 studenti, ampiezza della classe 5). Quando lo esegui, mostra ogni riga della tabella delle frequenze, la media stimata «14» e la media dei dati grezzi «13,65». Cambia i dati e le impostazioni delle classi ed eseguilo.

La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)

Frequenza relativa
r = f ÷ n
r = \dfrac{f}{n}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
  <mrow>
    <mi>r</mi>
    <mo>=</mo>
    <mfrac><mi>f</mi><mi>n</mi></mfrac>
  </mrow>
</math>
r = f/n
r = f/n
r := f/n;
r = f/n;
r = f/n
Valore centrale della classe
m = (a + b) ÷ 2
m = \dfrac{a + b}{2}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
  <mrow>
    <mi>m</mi>
    <mo>=</mo>
    <mfrac>
      <mrow><mi>a</mi><mo>+</mo><mi>b</mi></mrow>
      <mn>2</mn>
    </mfrac>
  </mrow>
</math>
m = (a + b)/2
m = (a + b)/2
m := (a + b)/2;
m = (a + b)/2;
m = (a + b)/2
Stimare la media da una tabella delle frequenze
x̄ = (m₁×f₁ + m₂×f₂ + … + mₖ×fₖ) ÷ n
\bar{x} = \dfrac{m_1 f_1 + m_2 f_2 + \cdots + m_k f_k}{n}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
  <mrow>
    <mover><mi>x</mi><mo>&#x00AF;</mo></mover>
    <mo>=</mo>
    <mfrac>
      <mrow>
        <msub><mi>m</mi><mn>1</mn></msub><msub><mi>f</mi><mn>1</mn></msub>
        <mo>+</mo>
        <msub><mi>m</mi><mn>2</mn></msub><msub><mi>f</mi><mn>2</mn></msub>
        <mo>+</mo><mo>&#x22EF;</mo><mo>+</mo>
        <msub><mi>m</mi><mi>k</mi></msub><msub><mi>f</mi><mi>k</mi></msub>
      </mrow>
      <mi>n</mi>
    </mfrac>
  </mrow>
</math>
bar x = (m_1 f_1 + m_2 f_2 + cdots + m_k f_k)/n
Total[m*f]/Total[f]
xbar := add(m[i]*f[i], i = 1..k)/n;
xbar = sum(m.*f)/sum(f);
x̄ = (m_1 f_1 + m_2 f_2 + … + m_k f_k)/n

Come chiedere a ChatGPT  di fare il calcolo

Sei un assistente per il calcolo di statistica. Esegui il calcolo seguente eseguendo davvero del codice Python e basa la risposta solo sui numeri del risultato dell’esecuzione (non rispondere con calcoli a mente o ipotesi).

Costruisci una tabella delle frequenze per i dati seguenti, con classi che partono da un estremo inferiore 0 e hanno ampiezza 5 (ogni classe include il suo estremo inferiore ed esclude il suo estremo superiore).
Dati: 5 ; 12 ; 8 ; 14 ; 3 ; 22 ; 15 ; 9 ; 11 ; 26 ; 7 ; 14 ; 19 ; 6 ; 13 ; 24 ; 10 ; 16 ; 21 ; 18
Mostra ciascuno dei seguenti punti:
1. La tabella delle frequenze (classe, valore centrale, frequenza, frequenza relativa, frequenza cumulata, frequenza relativa cumulata)
2. La media stimata dai valori centrali delle classi (sia come frazione ridotta ai minimi termini sia come numero decimale)
3. La moda e la classe che contiene la mediana
4. La media calcolata direttamente dai dati grezzi e di quanto la stima si discosta da essa

In Python calcola con esattezza usando il modulo fractions della libreria standard e mostra le formule che hai usato e i numeri del risultato dell’esecuzione.

Come si usa
  1. 1
    Inserisci i numeri
    Scrivi nei campi i numeri con cui vuoi fare il calcolo
  2. 2
    Calcola
    Fai clic sul pulsante «Calcola»
  3. 3
    Guarda il risultato
    Il risultato compare subito. Nella stessa pagina trovi anche lo svolgimento del calcolo e la spiegazione della formula
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