Scrivi un numero (in numeri arabi) oppure un numero romano. La pagina capisce quale dei due è e lo converte nell’altro, con una scomposizione come 1000 + 900 + 90 + 4.
Indice
-
Cosa puoi fare in questa pagina
-
A cosa serve questo calcolo?
-
Come si usa
-
Formula
-
Simboli e termini
-
Cosa conviene sapere prima
-
Come calcolarlo con Excel
-
Come calcolarlo con Fogli Google
-
Come calcolarlo con Python
-
La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
-
Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
-
I punti di forza di DataChef
-
Funzioni correlate
-
Tutte le calcolatrici di NumberChef
Cosa puoi fare in questa pagina
- Converti nei due sensi con un solo campo: «Come si scrive 1994 in numeri romani?» oppure «Che numero è MCMXCIV?» (la pagina capisce da sola se hai scritto un numero o un numero romano)
- Una scomposizione passo passo come 1000 + 900 + 90 + 4 → M + CM + XC + IV ti mostra come funziona la conversione, così impari a farla da solo
- Leggi subito i numeri romani che vedi sui quadranti degli orologi, nei numeri dei sequel di film e giochi, nelle Olimpiadi, nei secoli e altrove
- I numeri da 4000 in su si convertono in numeri romani con una barra sopra (un vinculum). Puoi scrivere un simbolo con la barra usando il trattino basso, fino a 3.999.999
- Vengono lette anche le forme non standard come IIII, frequente sui quadranti degli orologi, e accanto viene mostrata la forma standard (IV)
A cosa serve questo calcolo?
Il posto più comune in cui vedere i numeri romani è il quadrante di un orologio da polso o da parete. XII sono le 12, III sono le 3 e IX sono le 9: una volta che conosci la regola sottrattiva, li sai leggere tutti.
Guardando bene, molti orologi mostrano le 4 come IIII invece del IV standard. È una forma non standard tradizionale con diverse spiegazioni proposte, come «bilancia i due lati del quadrante» o «evita IV, l’inizio del nome del dio Giove in latino (IVPPITER)». Vive ancora oggi come eccezione alle regole.
«Rocky IV» è il 4° film, «Final Fantasy VII» è il 7° gioco e «Star Wars: Episodio IV» è il 4° episodio: i numeri romani sono molto usati per numerare i sequel.
Dopo la X diventano più difficili da leggere, come in «XIII» (il 13°), ma se conosci la regola sottrattiva non ti perdi. Leggere a colpo d’occhio i numeri nei titoli è un piccolo pezzo di cultura generale.
Le grandi competizioni internazionali usano i numeri romani per la numerazione. Le Olimpiadi di Parigi 2024 furono ufficialmente i «Giochi della XXXIII Olimpiade» (la 33ª), e Milano Cortina 2026 furono i XXV Giochi olimpici invernali (la 25ª edizione invernale).
Quando lo vedi al telegiornale o su un manifesto, puoi calcolarlo: XXXIII = 10 + 10 + 10 + 1 + 1 + 1 = 33.
I numeri dei sovrani europei e dei papi si scrivono in numeri romani: la regina Elisabetta II, Luigi XIV di Francia (il «Re Sole»), l’ultimo re d’Italia Umberto II e Papa Giovanni Paolo II. Anche i secoli si scrivono così: il XX secolo va dal 1901 al 2000 e il XXI secolo dal 2001 al 2100.
Quando incontri un nome come «Enrico VIII» in un libro di storia, al telegiornale o su una moneta commemorativa, puoi leggerlo correttamente: VIII = 5 + 1 + 1 + 1 = 8.
Alla fine dei titoli di coda di un film, l’anno di produzione è a volte scritto in numeri romani, come «MMXXVI» (2026). Anche le lapidi e i monumenti degli edifici in Italia e in Europa riportano tradizionalmente l’anno di costruzione in numeri romani.
Per esempio, MCMLX è 1000 + 900 + 50 + 10 = 1960, l’anno dei Giochi olimpici di Roma. Anche un anno lungo si legge correttamente se lo dividi in blocchi, M, CM, L, X, e li sommi.
Formula
Simboli e termini
Simboli
| I | uno | Il simbolo dell’1. Si pensa che derivi dalla forma di un dito. I = 1, II = 2, III = 3. |
| V | cinque | Il simbolo del 5. Secondo una teoria deriva dalla forma di una mano aperta (cinque dita). |
| X | dieci | Il simbolo del 10. Secondo una teoria sono due V (5) unite. |
| L | cinquanta | Il simbolo del 50. |
| C | cento | Il simbolo del 100. Si pensa che sia l’iniziale della parola latina centum (100), la stessa radice di «cento», «centesimo» e «centimetro» (un centesimo di metro). |
| D | cinquecento | Il simbolo del 500. Secondo una teoria deriva dalla metà destra di un antico simbolo del 1000. |
| M | mille | Il simbolo del 1000. Si pensa che sia l’iniziale della parola latina mille (1000), la stessa radice di «mille», «millimetro» (un millesimo di metro) e «miglio» (in origine 1000 passi romani). |
| X̅ | diecimila (X con la barra) | Una barra sopra un simbolo (un vinculum) moltiplica il suo valore per 1000. X̅ è 10 × 1000 = 10.000. In questa pagina lo scrivi con un trattino basso, come in «_X». |
Termini
| numero romano | Un modo di scrivere i numeri nato nell’antica Roma, che usa combinazioni di sette simboli, I, V, X, L, C, D e M. Non c’è la notazione posizionale; un numero si scrive sommando e sottraendo i valori dei simboli. Non esiste un simbolo per lo 0. |
| numero arabo | Il modo di tutti i giorni di scrivere i numeri con le dieci cifre da 0 a 9. Sono nati in India e sono arrivati in Europa attraverso il mondo arabo, per questo si chiamano anche numeri indo-arabici. Usano la notazione posizionale, quindi lo stesso «9» vale 9, 90 o 900 a seconda di dove è scritto. |
| notazione sottrattiva | Scrivere un simbolo più piccolo prima di uno più grande per indicare una sottrazione. Solo sei coppie sono standard, IV (4), IX (9), XL (40), XC (90), CD (400) e CM (900). Evita di scrivere lo stesso simbolo quattro volte di fila. |
| algoritmo greedy | Un metodo che sceglie sempre l’opzione più grande disponibile in quel momento (in italiano si dice anche algoritmo goloso). È una delle idee di base della programmazione. Convertire un numero in numeri romani in questo modo dà sempre la forma standard. |
| vinculum | Una barra disegnata sopra i simboli (in latino «legame»). Un simbolo con la barra vale 1000 volte il suo valore abituale, quindi si possono scrivere i numeri da 4000 in su, che i sette simboli di base non riescono a scrivere. Questa pagina accetta numeri fino a 3.999.999. |
| forma non standard | Un modo di scrivere che non segue le regole standard ma è da tempo molto diffuso. L’esempio più noto è IIII sui quadranti degli orologi (forma standard IV), a volte detto il «quattro dell’orologiaio». Il convertitore di questa pagina legge anche le forme non standard e mostra accanto la forma standard. |
Cosa conviene sapere prima
Ecco cosa ti aiuta a usare il calcolo di questa pagina capendo davvero che cosa stai facendo, e non solo premendo il pulsante.
| Addizione e sottrazione (classi 1ª–3ª della primaria, 6-9 anni) |
|
| Il valore posizionale delle cifre nel sistema decimale (scuola primaria) |
|
| Scomporre una quantità partendo dai pezzi più grandi (scuola primaria, il denaro) |
|
Come calcolarlo con Excel
| Numeri arabi | 1994 |
| Numeri romani | =ROMANO(B1) |
| Numeri romani | MCMXCIV |
| Numeri arabi | =ARABO(B1) |
Nella seconda tabella, scrivi un numero romano in B1 e B2 mostra il numero (1994 per MCMXCIV). La funzione ARABO accetta anche le minuscole (mcmxciv).
Come calcolarlo con Fogli Google
| Numeri arabi | 1994 |
| Numeri romani | =ROMANO(B1) |
| Numeri romani | MCMXCIV |
| Numeri arabi | =ARABO(B1) |
Il limite superiore di ROMANO è 3999, come in Excel, ma Fogli Google converte solo da 1 a 3999: 0 dà un errore.
Come calcolarlo con Python
value = "1994" # il valore da convertire (un numero o un numero romano)
# tabella per il metodo greedy (dal più grande; includono le coppie sottrattive come 900=CM)
VALUES = [(1000, "M"), (900, "CM"), (500, "D"), (400, "CD"), (100, "C"),
(90, "XC"), (50, "L"), (40, "XL"), (10, "X"), (9, "IX"),
(5, "V"), (4, "IV"), (1, "I")]
def to_roman(n):
# numero -> numero romano (si sostituisce con i simboli, prendendo ogni volta il valore più grande che ci sta)
result = ""
for v, symbol in VALUES:
while n >= v:
result += symbol
n -= v
return result
SYMBOL_VALUES = {"I": 1, "V": 5, "X": 10, "L": 50, "C": 100, "D": 500, "M": 1000}
def to_arabic(roman):
# numero romano -> numero (si sottrae quando il simbolo seguente è più grande)
total = 0
for i, ch in enumerate(roman):
v = SYMBOL_VALUES[ch]
if i + 1 < len(roman) and SYMBOL_VALUES[roman[i + 1]] > v:
total -= v
else:
total += v
return total
s = value.strip().upper()
if s.isdigit():
print(f"{s} = {to_roman(int(s))}")
else:
print(f"{s} = {to_arabic(s)}")
La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
N = v₁ + v₂ + ⋯ + vₖ
N = v_1 + v_2 + \cdots + v_k
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>N</mi>
<mo>=</mo>
<msub><mi>v</mi><mn>1</mn></msub>
<mo>+</mo>
<msub><mi>v</mi><mn>2</mn></msub>
<mo>+</mo>
<mo>⋯</mo>
<mo>+</mo>
<msub><mi>v</mi><mi>k</mi></msub>
</mrow>
</math>
N = v_1 + v_2 + cdots + v_k
RomanNumeral[1994]
convert(1994, roman);
N = sum([1000 900 90 4]);
N = v_1 + v_2 + ⋯ + v_k
N = Σ ±vᵢ
N = \sum_{i=1}^{k} \pm v_i
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>N</mi>
<mo>=</mo>
<munderover>
<mo>∑</mo>
<mrow><mi>i</mi><mo>=</mo><mn>1</mn></mrow>
<mi>k</mi>
</munderover>
<mo>±</mo>
<msub><mi>v</mi><mi>i</mi></msub>
</mrow>
</math>
N = sum_(i=1)^k +-v_i
FromRomanNumeral["MCMXCIV"]
convert("MCMXCIV", arabic);
N = 1000 - 100 + 1000 - 10 + 100 - 1 + 5;
N = ∑_(i=1)^k ±v_i
Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
Sei un assistente per la conversione dei numeri romani. Esegui le conversioni seguenti eseguendo davvero del codice Python e basa la risposta solo sul risultato dell’esecuzione (non rispondere a mente né a stima). 1. Converti 1994 in numeri romani. 2. Converti il numero romano MCMXCIV in un numero. 3. Converti 2026 in numeri romani. Per le conversioni da numeri, mostra anche come si scompone il valore, come in 1994 = 1000 + 900 + 90 + 4. Mostra il codice che hai usato e il risultato dell’esecuzione.
Come si usa
-
1Inserisci i numeriScrivi nei campi i numeri con cui vuoi fare il calcolo
-
2CalcolaFai clic sul pulsante «Calcola»
-
3Guarda il risultatoIl risultato compare subito. Nella stessa pagina trovi anche lo svolgimento del calcolo e la spiegazione della formula
I punti di forza di DataChef
Nessuna competenza richiesta, semplice e intuitivo
Nessun dato personale richiesto
Il file viene eliminato automaticamente dopo il download
Nessun obbligo di attribuzione
Nessuna autorizzazione preventiva necessaria