Scegli come inserire la pendenza e scrivi un valore. La distanza orizzontale e il dislivello qui sotto possono restare vuoti (se ne scrivi uno, si calcolano anche il dislivello, la distanza orizzontale e la lunghezza reale corrispondenti).
Indice
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Cosa puoi fare in questa pagina
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A cosa serve questo calcolo?
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Come si usa
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Formule e figure
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Simboli e termini
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Cosa conviene sapere prima
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Come calcolarlo con Excel
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Come calcolarlo con Fogli Google
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Come calcolarlo con Python
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La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
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Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
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I punti di forza di DataChef
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Funzioni correlate
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Tutte le calcolatrici di NumberChef
Cosa puoi fare in questa pagina
- Inserisci una pendenza in una sola forma, in percentuale (%), come angolo (gradi), come rapporto (1/12, 1/100…) o con il dislivello e la distanza orizzontale, e tutte le altre notazioni si calcolano in una volta
- Con una distanza orizzontale, ottieni il dislivello con quella pendenza e la lunghezza reale (la lunghezza di materiale che serve davvero)
- Con un dislivello, ottieni la distanza orizzontale necessaria per superarlo con quella pendenza (lunghezza di una rampa o di una tubazione)
- La pendenza si disegna come un triangolo rettangolo: vedi dove sono la distanza orizzontale, il dislivello, il lato inclinato e l’angolo
- Trovi anche una spiegazione semplice delle formule e le formule da copiare per Excel, Fogli Google e Python
A cosa serve questo calcolo?
In Italia il D.M. 236/1989 (art. 8.1.11) stabilisce che la pendenza delle rampe non deve superare l’8%, con un ripiano orizzontale di almeno 1,50 × 1,50 m ogni 10 m di lunghezza e in presenza di porte, e una larghezza minima di 0,90 m; nei casi di adeguamento di edifici esistenti sono ammesse pendenze maggiori, in rapporto allo sviluppo effettivo della rampa. Per un gradino di 15 cm, una rampa all’8% richiede \(15 \div 0{,}08 = 187{,}5\) cm, cioè 1,875 m di distanza orizzontale, con una lunghezza reale di circa 1,88 m e un angolo di circa 4,6°.
Per un dislivello di 30 cm servono \(0{,}30 \div 0{,}08 = 3{,}75\) m (lunghezza reale circa 3,76 m); per 80 cm servono 10 m, la lunghezza oltre la quale serve un ripiano. Le regole dipendono dal tipo di edificio e la normativa può essere aggiornata: per un progetto reale, controlla il testo in vigore con un professionista. (Fonte: testo dell’art. 8.1.11 riportato da Bosetti & Gatti, consultato il 1º ottobre 2026.)
Le tubazioni di scarico e le grondaie hanno bisogno di una lieve pendenza di scarico perché l’acqua defluisca da sola. Come riferimento si cita spesso almeno l’1% per le tubazioni orizzontali da DN 100 in su e il 2% per i diametri minori (un’indicazione ricavata da sintesi della UNI EN 12056 consultate in rete: il testo della norma non è stato verificato). Per 3 m di tubo servono allora almeno \(300 \times 0{,}01 = 3\) cm di dislivello tra le due estremità con l’1%, e \(300 \times 0{,}02 = 6\) cm con il 2%.
Più è lungo il tubo, più altezza serve: controllare «l’uscita è abbastanza in basso?» prima di posarlo evita di scoprire, con la trincea già chiusa, che la pendenza non basta. La pendenza adatta dipende dal diametro e dall’uso: segui la normativa e le istruzioni del produttore.
In Italia la pendenza di un tetto si dà in % o in gradi e dipende dal manto: secondo una tabella informativa (tetto360.it, consultata il 1º ottobre 2026) servono circa il 30% per le tegole in cemento o in laterizio e il 40% per i coppi (indicativo: controlla la scheda del produttore). Una copertura del 40% sale di 40 cm per metro orizzontale, cioè un angolo di \(\arctan 0{,}4 \approx 21{,}8^\circ\).
Per una casetta da giardino a una falda larga 3 m con una pendenza del 40%, il dislivello è di \(3 \times 0{,}4 = 1{,}2\) m e la lunghezza lungo la falda (un riferimento per la lunghezza dei travetti) di \(\sqrt{3^{2} + 1{,}2^{2}} \approx 3{,}23\) m. Convertire la pendenza prima di scegliere il materiale fa risparmiare tempo.
Un cartello del «10%» avverte di una strada che scende (o sale) di 10 m ogni 100 m orizzontali, cioè solo circa 5,7°: il 10% non sono 10°. In bicicletta, una pendenza dall’8 al 10% è già dura, il che aiuta a scegliere il percorso.
Le ferrovie danno la pendenza per mille (‰): 25 ‰ sale di 25 m ogni 1000 m (2,5%, circa 1,4°). L’angolo sembra piccolo, ma per un treno pesante è uno sforzo grande, da cui questa unità più fine.
Le terrazze e i posti auto esterni ricevono di solito una pendenza dell’1-2% perché l’acqua piovana non ristagni (un valore indicativo). Per un posto auto di 5 m di profondità al 2%, si ottiene \(5 \times 0{,}02 = 0{,}1\) m, cioè 10 cm di dislivello tra la parte anteriore e quella posteriore.
Un vialetto troppo ripido, invece, è scivoloso con la pioggia o striscia sul fondo delle auto: controlla la pendenza (in % e in gradi) a partire dal dislivello e dalla distanza orizzontale prima di progettarlo.
Una pendenza è «cateto opposto ÷ cateto adiacente», esattamente la tangente \(\tan\theta\) di un triangolo rettangolo. Chiedersi «che angolo forma una pendenza di 1/12?» con il tasto \(\tan^{-1}\) della calcolatrice (che si incontra nella scuola secondaria di secondo grado) è uno degli usi più concreti della trigonometria.
Trovare la lunghezza reale dalla distanza orizzontale e dal dislivello è il teorema di Pitagora, che si studia nella scuola secondaria di primo grado. Verifica tu stesso che le formule del libro coincidono con le misure reali delle rampe e dei tetti.
Formule e figure
Simboli e termini
Simboli
| \(i\) | i | La pendenza (dislivello ÷ distanza orizzontale). La lettera verrebbe da «inclinazione», e i disegni di ingegneria civile annotano a volte le pendenze con \(i\). È un numero senza unità, uguale a \(\tan\theta\). |
| \(h\) | acca | Il dislivello, dall’iniziale di «altezza» (in inglese, «height»). È, per esempio, l’altezza di un gradino, la differenza di altezza tra la gronda e il colmo di un tetto o tra le due estremità di una tubazione. |
| \(L\) | elle | La distanza orizzontale. Questa pagina usa l’iniziale di «lunghezza». È la lunghezza della pendenza vista dall’alto, non la lunghezza reale (\(s\)). |
| \(p\) | pi | La pendenza percentuale, dall’iniziale di «percentuale». \(p = i \times 100\) significa «si sale di \(p\) ogni 100 di distanza orizzontale». |
| \(m\) | emme | La pendenza per mille, da «millesimo». \(m = i \times 1000\) significa «si sale di \(m\) ogni 1000 di distanza orizzontale» (per 25 ‰, \(m = 25\)). |
| \(n\) | enne | Il denominatore del rapporto \(1/n\). \(n = L \div h = 1 \div i\) significa «si sale di 1 ogni \(n\) di distanza orizzontale» (per 1/12, \(n = 12\)). |
| \(\theta\) | teta | L’angolo della pendenza rispetto all’orizzontale (l’angolo di inclinazione). La lettera greca theta si usa spesso per indicare gli angoli. Si trova con \(\theta = \arctan i\). |
| \(s\) | esse | La lunghezza reale (l’ipotenusa). Si trova con \(s = \sqrt{L^{2} + h^{2}}\). |
| \(\tan\) | tangente | La tangente, «cateto opposto ÷ cateto adiacente» in un triangolo rettangolo. La pendenza \(i\) è esattamente \(\tan\theta\). |
| \(\arctan\) | arcotangente | L’arcotangente. Dà «l’angolo la cui tangente vale questo valore» e si scrive anche \(\tan^{-1}\). Serve per trovare l’angolo a partire da una pendenza. |
| \(\sqrt{\ }\) | radice quadrata | La radice quadrata, «il numero positivo il cui quadrato dà questo numero». Serve per trovare l’ipotenusa con il teorema di Pitagora (esempio: \(\sqrt{25} = 5\)). |
| \(\approx\) | circa uguale a | Il simbolo di «circa uguale». Si usa quando si arrotonda in decimale un valore che non viene esatto, o il risultato di \(\arctan\). |
Termini
| pendenza | Quanto si sale (o si scende) per la distanza orizzontale percorsa: dislivello ÷ distanza orizzontale. La stessa pendenza si può scrivere in vari modi: in percentuale (%), per mille (‰), come rapporto (1/n) o come angolo (°). |
| dislivello | La differenza di altezza tra l’inizio e la fine di una pendenza: l’altezza di un gradino, la differenza tra la gronda e il colmo di un tetto, la differenza di quota tra l’ingresso e l’uscita di una tubazione. |
| distanza orizzontale | La lunghezza della pendenza vista dall’alto, dall’inizio alla fine (la «proiezione orizzontale»). È sempre più corta della lunghezza misurata lungo la pendenza. Nel calcolo della pendenza, il dislivello si divide per questa distanza. |
| ipotenusa | Il lato più lungo di un triangolo rettangolo, quello opposto all’angolo retto. Nello schema di una pendenza, è la pendenza stessa, e la sua lunghezza è la lunghezza reale. |
| lunghezza reale | La lunghezza vera misurata lungo la pendenza (la lunghezza dell’ipotenusa). È la lunghezza di materiale che serve davvero: tavole di una rampa, travetti di un tetto, tubazione. Si trova dalla distanza orizzontale e dal dislivello con il teorema di Pitagora. |
| pendenza percentuale | Un modo di dare una pendenza: «quanto si sale ogni 100 di distanza orizzontale». Si vede sui cartelli stradali («10%») e per tetti, rampe e terrazze. Pendenza × 100. |
| per mille | Il numero di millesimi (simbolo ‰). Le ferrovie danno così la pendenza, per esempio «25 ‰», che sale di 25 m ogni 1000 m di distanza orizzontale. Pendenza × 1000 (25 ‰ = 2,5%). |
| pendenza della copertura | In Italia la pendenza di una copertura si dà in percentuale o in gradi. Una copertura del 40% sale di 40 cm per metro orizzontale (circa 21,8°) e una del 100% è di 45°. Ogni manto di copertura (tegole, coppi, lamiera…) ha una pendenza minima: secondo una tabella informativa (tetto360.it, consultata il 1º ottobre 2026) si indica per esempio circa il 30% per le tegole in cemento o in laterizio, il 40% per i coppi e il 7% per le lamiere grecate (indicativo: da verificare sulla scheda del produttore). |
| pendenza di 45° | Una pendenza che sale di 1 ogni 1 di distanza orizzontale. L’angolo è di 45° e la pendenza percentuale del 100%. |
| pendenza in rapporto 1/n | Un modo di scrivere una pendenza che sale di 1 ogni n di distanza orizzontale: 1/n, come una rampa 1/20 (5%) o uno scarico 1/100 (1 cm per metro). Più grande è n, più dolce è la pendenza. |
| angolo di inclinazione | L’angolo di una pendenza rispetto all’orizzontale: la pendenza scritta come angolo (°), che si trova dalla pendenza \(i\) con \(\arctan\). La percentuale e l’angolo non sono proporzionali (il 10% sono circa 5,7°, ma il 100% sono 45°). |
| tangente | Il rapporto trigonometrico \(\tan\): «cateto opposto ÷ cateto adiacente» in un triangolo rettangolo, cioè la pendenza stessa. |
| arcotangente | L’inversa di \(\tan\) (\(\arctan\)). Dà «l’angolo la cui tangente vale questo valore». In una calcolatrice è il tasto \(\tan^{-1}\) (o Arctan) e, in Excel, la funzione ARCTAN. |
| teorema di Pitagora | In un triangolo rettangolo, la somma dei quadrati dei due cateti è uguale al quadrato dell’ipotenusa. Serve per trovare la lunghezza reale dalla distanza orizzontale e dal dislivello. |
| pendenza di scarico | Una pendenza dolce che si dà a pavimenti, terreno e tubazioni perché l’acqua defluisca da sola. Si dà spesso in %: per le tubazioni di scarico orizzontali si cita di solito almeno l’1% (da DN 100 in su) e il 2% per i diametri minori (indicativo, da una sintesi della UNI EN 12056; testo della norma non verificato). |
Cosa conviene sapere prima
Ecco che cosa aiuta a usare il calcolo di questa pagina capendolo davvero, e non solo premendo il pulsante.
Se ti blocchi, ripassare queste nozioni è la strada più breve.
| Proporzioni e percentuali (classe 5ª della primaria e classe 1ª della secondaria di primo grado, 10-12 anni) |
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| Frazioni, numeri decimali e inverso (classi 4ª–5ª della primaria, 9-11 anni) |
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| Equivalenze tra unità di lunghezza (classi 3ª–4ª della primaria, 8-10 anni) |
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| Triangolo rettangolo e teorema di Pitagora (classi 2ª–3ª della secondaria di primo grado, 12-14 anni) |
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| Trigonometria, tangente e arcotangente (scuola secondaria di secondo grado, in genere dal terzo anno, 16-18 anni) |
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Come calcolarlo con Excel
| Dislivello h (cm) | 60 |
| Distanza orizzontale L (cm) | 720 |
| Pendenza i | =B1/B2 |
| Pendenza i | 0,025 |
| Pendenza percentuale p (%) | =B1*100 |
| Denominatore n (pendenza 1/n) | =1/B1 |
| Per mille m (‰) | =B1*1000 |
| Dislivello h (cm) | 60 |
| Distanza orizzontale L (cm) | 720 |
| Denominatore n (pendenza 1/n) | =B2/B1 |
| Pendenza i | =1/12 |
| Angolo θ (°) | =GRADI(ARCTAN(B1)) |
| Dislivello h (m) | 0,6 |
| Pendenza i | =1/12 |
| Distanza orizzontale L (m) | =B1/B2 |
| Lunghezza reale s (m) | =RADQ(B3^2+B1^2) |
Con i valori di esempio, B3 della prima tabella vale circa 0,0833 (= 1/12), la seconda tabella dà 2,5, 40 e 25, B3 della terza tabella vale 12 e B2 della quarta circa 4,76.
«ARCTAN» è la funzione arcotangente (arctan). Dà il risultato in radianti, che «GRADI» converte in gradi. «RADQ» è la radice quadrata e «^2» significa al quadrato.
La quinta tabella trova la distanza orizzontale di 7,2 m con «dislivello ÷ pendenza» e la lunghezza reale, di circa 7,225 m, con il teorema di Pitagora. Per trovare invece il dislivello a partire da una distanza orizzontale, sostituisci la formula di B3 con «=distanza*B2».
Come calcolarlo con Fogli Google
| Dislivello h (cm) | 60 |
| Distanza orizzontale L (cm) | 720 |
| Pendenza i | =B1/B2 |
| Pendenza i | 0,025 |
| Pendenza percentuale p (%) | =B1*100 |
| Denominatore n (pendenza 1/n) | =1/B1 |
| Per mille m (‰) | =B1*1000 |
| Dislivello h (cm) | 60 |
| Distanza orizzontale L (cm) | 720 |
| Denominatore n (pendenza 1/n) | =B2/B1 |
| Pendenza i | =1/12 |
| Angolo θ (°) | =GRADI(ARCTAN(B1)) |
| Dislivello h (m) | 0,6 |
| Pendenza i | =1/12 |
| Distanza orizzontale L (m) | =B1/B2 |
| Lunghezza reale s (m) | =RADQ(B3^2+B1^2) |
Come calcolarlo con Python
import math
rise = 2 # dislivello h (m)
run = 24 # distanza orizzontale L (m)
gradient = rise / run # pendenza i (= tan θ)
percent = gradient * 100 # pendenza percentuale (%)
permille = gradient * 1000 # pendenza per mille (‰)
pitch = gradient * 12 # pendenza «su 12» (x/12, notazione statunitense dei tetti)
denominator = run / rise # la n del rapporto 1/n
angle_deg = math.degrees(math.atan(gradient)) # angolo (°). atan dà radianti, che si convertono in gradi
hypotenuse = math.sqrt(run ** 2 + rise ** 2) # lunghezza reale (m)
print(f"Pendenza: {gradient:.4f}")
print(f"Percentuale: {percent:.2f} %")
print(f"Per mille: {permille:.2f} ‰")
print(f"Pendenza su 12 (notazione statunitense): {pitch:.2f}/12")
print(f"Rapporto: 1/{denominator:.1f}")
print(f"Angolo: {angle_deg:.2f} °")
print(f"Lunghezza reale: {hypotenuse:.3f} m")
# Al contrario: la distanza orizzontale necessaria a partire da una pendenza e da un dislivello
target_gradient = 1 / 12 # pendenza cercata (1/12)
rise2 = 2 # dislivello (m)
run2 = rise2 / target_gradient
print(f"Distanza orizzontale per salire di {rise2} m con 1/12: {run2:.3f} m")
La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
i = h ÷ L
i = \frac{h}{L}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>i</mi>
<mo>=</mo>
<mfrac><mi>h</mi><mi>L</mi></mfrac>
</mrow>
</math>
i = h / L
h/L
i := h/L;
i = h/L;
i = h/L
p = i × 100, m = i × 1000
p = 100\,i,\quad m = 1000\,i
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>p</mi><mo>=</mo><mn>100</mn><mo>⁢</mo><mi>i</mi>
<mo>,</mo>
<mi>m</mi><mo>=</mo><mn>1000</mn><mo>⁢</mo><mi>i</mi>
</mrow>
</math>
p = 100 i, m = 1000 i
{100*i, 1000*i}
p := 100*i; m := 1000*i;
p = 100*i; m = 1000*i; % i es la pendiente (calcula antes i = h/L;)
p = 100i, m = 1000i
n = L ÷ h
n = \frac{L}{h}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>n</mi>
<mo>=</mo>
<mfrac><mi>L</mi><mi>h</mi></mfrac>
</mrow>
</math>
n = L / h
L/h
n := L/h;
n = L/h;
n = L/h
θ = arctan(i)
\theta = \arctan i
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>θ</mi>
<mo>=</mo>
<mi>arctan</mi>
<mo>⁡</mo>
<mi>i</mi>
</mrow>
</math>
theta = arctan(i)
ArcTan[i]*180/Pi
theta := arctan(i)*180/Pi;
theta = atand(i); % i es la pendiente (calcula antes i = h/L;)
θ = tan^(-1)(i)
h = L × i, L = h ÷ i, s = √(L² + h²)
h = L\,i,\quad L = \frac{h}{i},\quad s = \sqrt{L^{2} + h^{2}}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>h</mi><mo>=</mo><mi>L</mi><mo>⁢</mo><mi>i</mi>
<mo>,</mo>
<mi>L</mi><mo>=</mo><mfrac><mi>h</mi><mi>i</mi></mfrac>
<mo>,</mo>
<mi>s</mi><mo>=</mo>
<msqrt><msup><mi>L</mi><mn>2</mn></msup><mo>+</mo><msup><mi>h</mi><mn>2</mn></msup></msqrt>
</mrow>
</math>
h = L i, L = h / i, s = sqrt(L^2 + h^2)
{L*i, h/i, Sqrt[L^2 + h^2]}
h := L*i; L := h/i; s := sqrt(L^2 + h^2);
h = L*i; L = h/i; s = sqrt(L^2 + h^2); % i es la pendiente (calcula antes i = h/L;)
h = Li, L = h/i, s = √(L^2 + h^2)
Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
Sei un assistente per il calcolo delle pendenze per l’edilizia e le opere civili. Fai il seguente calcolo eseguendo davvero codice Python e basa la risposta solo sui numeri ottenuti dall’esecuzione (non rispondere a memoria né a stima). Una rampa supera un dislivello di 60 cm in una distanza orizzontale di 7,2 m. Calcola: 1. La pendenza (dislivello ÷ distanza orizzontale, nella stessa unità) 2. La pendenza in percentuale (%) e per mille (‰) 3. La n del rapporto 1/n 4. L’angolo (in gradi; usa arctan e converti i radianti in gradi) 5. La lunghezza reale (teorema di Pitagora) Indica le formule usate e i numeri ottenuti dall’esecuzione del codice.
Come si usa
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1Inserisci i numeriScrivi nei campi i numeri con cui vuoi fare il calcolo
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2CalcolaFai clic sul pulsante «Calcola»
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3Guarda il risultatoIl risultato compare subito. Nella stessa pagina trovi anche lo svolgimento del calcolo e la spiegazione della formula
I punti di forza di DataChef
Nessuna competenza richiesta, semplice e intuitivo
Nessun dato personale richiesto
Il file viene eliminato automaticamente dopo il download
Nessun obbligo di attribuzione
Nessuna autorizzazione preventiva necessaria