Scrivi l’ora di inizio e l’ora di fine. Se scrivi una pausa in minuti, vengono calcolate insieme anche le ore lavorate al netto della pausa.
Indice
-
Cosa puoi fare in questa pagina
-
A cosa serve questo calcolo?
-
Come si usa
-
Formula
-
Simboli e termini
-
Cosa conviene sapere prima
-
Come calcolarlo con Excel
-
Come calcolarlo con Fogli Google
-
Come calcolarlo con Python
-
La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
-
Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
-
I punti di forza di DataChef
-
Funzioni correlate
-
Tutte le calcolatrici di NumberChef
Cosa puoi fare in questa pagina
- Scrivi un’ora di inizio e un’ora di fine, per esempio dalle 9:00 alle 17:30, e ottieni subito il tempo che passa in mezzo (il tempo di presenza)
- Se scrivi una pausa in minuti, vengono calcolate insieme anche le ore lavorate al netto della pausa
- Il risultato mostra anche le ore decimali, come 7 h 30 min → 7,5 ore, che puoi moltiplicare così come sono per la paga oraria, e i minuti lavorati in tutto
- Calcola anche i turni a cavallo di mezzanotte, in cui l’ora di fine è prima dell’ora di inizio, come dalle 22:00 alle 6:00
- In questa pagina trovi anche una spiegazione semplice delle formule e le formule da copiare e incollare per Excel, Fogli Google e Python
A cosa serve questo calcolo?
Per un turno dalle 9:00 alle 17:30 con 1 ora di pausa pranzo non retribuita, lavori 7 ore 30 minuti, cioè 7,5 ore decimali. Con una paga oraria di 10 € (un esempio), sono \(10 \times 7{,}5 = 75\) euro.
Se scrivi «7 ore 30 minuti» come «7,3 ore», la paga viene sbagliata. Basta conoscere questa sola conversione, dividere i minuti per 60, per controllare la busta paga e stimare quanto frutta un turno.
Per le paghe, un’azienda prende gli orari di ingresso e di uscita di ogni giorno, trova il tempo di presenza, toglie le pause non retribuite e somma le ore lavorate di ogni periodo di paga. Per esempio, 8 + 8 + 7,5 + 8 + 8,5 = 40 ore in una settimana.
Le app di rilevazione presenze fanno la stessa cosa al loro interno: portano gli orari in minuti, sottraggono e tolgono le pause, di continuo. Per i cartellini su carta o per i turni di un piccolo negozio basta conoscere questo metodo per farlo con una calcolatrice e un blocco note.
Per un turno di notte dalle 22:00 alle 6:00, con i soli numeri viene «6 − 22», che è negativo. Aggiungi un giorno di 24 ore (1440 minuti) e vedi che è un turno di 8 ore.
Nei lavori con turni di notte, come l’assistenza sanitaria, le cure agli anziani, le fabbriche e i negozi aperti 24 ore su 24, il tempo che passa la mezzanotte è un calcolo di tutti i giorni. Quando sai come funziona, puoi controllare che le ore del tuo turno siano giuste.
In Italia l’orario normale di lavoro è di 40 ore settimanali (D.Lgs. 66/2003, art. 3; i contratti collettivi, i CCNL, possono fissarne uno più breve). Il lavoro oltre l’orario normale è straordinario, va conteggiato a parte e compensato con una maggiorazione o con riposi compensativi (art. 5), e la durata media settimanale, straordinario compreso, non può superare le 48 ore (art. 4). Se lavori dalle 8:00 alle 17:30 con 30 minuti di pausa, sono 9 ore al giorno e 45 ore in 5 giorni, cioè 5 ore oltre le 40. Con una paga oraria di 10 € e una maggiorazione del 25% (due numeri d’esempio: i valori reali dipendono dal CCNL), quelle 5 ore valgono \(10 \times 1{,}25 \times 5 = 62{,}5\) euro.
Saper calcolare bene le tue ore aiuta ad accorgerti di quando lavori troppo e a controllare le ore su cui si basa la paga dello straordinario. (Le regole precise dipendono dal contratto e dal datore di lavoro, quindi chiedi a loro per i dettagli.)
Se studi dalle 19:15 alle 21:45, sono 2 ore 30 minuti di studio per la giornata. Scrivi l’ora di inizio e quella di fine e potrai sommare più tardi il totale di ogni giorno con questa stessa sottrazione.
Registri di studio per un esame, registri del tempo per il lavoro freelance o da remoto e altro: trasformare «dalle... alle...» in «quante ore» è qualcosa che fai quasi ogni giorno, non solo al lavoro.
Formula
Simboli e termini
Simboli
| \(h\), \(m\) | h, m | Le ore (\(h\)) e i minuti (\(m\)) di un orario, nel formato a 24 ore (esempio: per le 17:30, \(h = 17\) e \(m = 30\)). Sono le iniziali delle parole inglesi hour e minute. |
| \(T\) | T | Un orario espresso in minuti dalla mezzanotte, che si trova con \(T = 60h + m\). (Esempio - 17:30 → 1050 minuti) |
| \(T_1\), \(T_2\) | T con uno, T con due | L’ora di inizio in minuti (\(T_1\)) e l’ora di fine in minuti (\(T_2\)). (Esempio - 9:00 → \(T_1 = 540\), 17:30 → \(T_2 = 1050\)) |
| \(E\) | E | Il tempo di presenza (il tempo dall’inizio alla fine) in minuti. La E sta per «elapsed», trascorso, in inglese. |
| \(B\) | B | La pausa in minuti. La B sta per «break», pausa, in inglese. |
| \(W\) | W | Le ore lavorate (il tempo di presenza meno la pausa, il tempo in cui hai davvero lavorato) in minuti. La W sta per «work», lavoro, in inglese. |
| \(H\) | H maiuscola | Le ore lavorate espresse come numero decimale di ore (ore decimali), che si trovano con \(H = W \div 60\). Non confonderla con la \(h\) minuscola (le ore di un orario). (Esempio - 450 minuti → 7,5 ore) |
| \(1440\) | millequattrocentoquaranta | Il numero di minuti in 1 giorno: \(24 \times 60 = 1440\). Si aggiunge per un turno a cavallo di mezzanotte (uno cominciato il giorno prima). |
Termini
| orario | Un punto nel tempo, come le 9:00. È diverso da una lunghezza di tempo, come 8 ore e 30 minuti. Questa pagina trova la lunghezza di tempo tra due orari. |
| durata | Quanto dura qualcosa, come 8 ore e 30 minuti. È diversa da un orario, come le 9:00. Questa pagina trova la lunghezza di tempo tra due orari. |
| formato a 24 ore | Un modo di scrivere gli orari con le ore da 0 a 23, usato in Italia per orari di treni, turni di lavoro e orologi digitali. Alle ore del pomeriggio si aggiunge 12 (le 5 e mezza del pomeriggio → 17:30, le 10 di sera → 22:00). Mezzanotte è 0:00 e mezzogiorno resta 12:00. |
| tempo di presenza | Tutto il tempo dall’ora di inizio all’ora di fine, pause comprese. Sul lavoro è il tempo che passi sul posto, dall’ingresso all’uscita. |
| ore lavorate | Il tempo di presenza meno la pausa, cioè il tempo in cui hai davvero lavorato (le ore effettive). Per chi è pagato a ore, la paga si basa di solito su queste ore. (Una pausa pranzo non retribuita si toglie; se una pausa rientra nell’orario di lavoro ed è retribuita dipende dal contratto collettivo, il CCNL, e dal contratto individuale: in quel caso non toglierla.) |
| ore decimali (ore centesimali) | Il tempo scritto in forma decimale, come 7 ore 30 minuti = 7,5 ore. I minuti si dividono per 60, quindi il valore si può moltiplicare così com’è per la paga oraria. Attenzione: 7 ore 30 minuti non sono 7,3 ore. Nei sistemi di paghe e nei rilevatori di presenze le ore si mostrano spesso così (si dicono anche ore centesimali). |
| turno a cavallo di mezzanotte | Un turno durante il quale cambia la data, come un turno di notte. L’ora di fine è un numero più piccolo dell’ora di inizio, quindi nel calcolo si aggiunge un giorno, 1440 minuti. |
| sistema sessagesimale | Un modo di contare a gruppi di 60, in cui 60 di un’unità fanno 1 dell’unità successiva. Sessanta minuti fanno 1 ora. È facile sbagliare quando si mescola con i normali decimali (base 10), perciò questa calcolatrice porta prima tutto in minuti. |
Cosa conviene sapere prima
Ecco che cosa conviene sapere per usare il calcolo di questa pagina capendo davvero che cosa fa, e non solo premendo il pulsante.
Se ti blocchi, tornare su questi argomenti è la via più rapida.
| Orario e durata (classi 2ª–3ª della primaria, 7-9 anni) |
|
| Mattina, pomeriggio e formato a 24 ore (classi 2ª–3ª della primaria, 7-9 anni) |
|
| Sottrazione con il prestito e divisione con il resto (classi 3ª–4ª della primaria, 8-10 anni) |
|
| Numeri decimali (classi 3ª–5ª della primaria, 8-11 anni) |
|
Come calcolarlo con Excel
| Ore (formato a 24 ore) | 17 |
| Minuti | 30 |
| Orario in minuti | =B1*60+B2 |
| Inizio: ore (formato a 24 ore) | 9 |
| Inizio: minuti | 0 |
| Fine: ore (formato a 24 ore) | 17 |
| Fine: minuti | 30 |
| Inizio in minuti | =B1*60+B2 |
| Fine in minuti | =B3*60+B4 |
| Tempo di presenza (min) | =SE(B6<B5;B6-B5+1440;B6-B5) |
| Presenza: ore | =QUOZIENTE(B7;60) |
| Presenza: minuti | =RESTO(B7;60) |
| Tempo di presenza (min) | 510 |
| Pausa (min) | 60 |
| Ore lavorate (min) | =B1-B2 |
| Lavorate: ore | =QUOZIENTE(B3;60) |
| Lavorate: minuti | =RESTO(B3;60) |
| Ore decimali | =ARROTONDA(B3/60;2) |
Nella seconda tabella, scrivi l’ora di inizio e quella di fine da B1 a B4. B5 e B6 le portano in minuti (540 e 1050) e B7 mostra il tempo di presenza (510 minuti). La funzione SE aggiunge 1440 quando la fine è il numero più piccolo, così anche i turni a cavallo di mezzanotte (per esempio inizio 22, fine 6) escono giusti. B8 e B9 separano i minuti in ore e minuti con QUOZIENTE (la parte intera di una divisione) e RESTO (il resto). La risposta è 8 ore 30 minuti.
Nella terza tabella, scrivi in B1 il tempo di presenza in minuti e in B2 la pausa in minuti. B3 mostra i minuti lavorati (450), B4 e B5 li separano in 7 ore 30 minuti e B6 mostra le ore decimali (7,5; ARROTONDA arrotonda a 2 cifre decimali quando la divisione non è esatta). Moltiplica la tua paga oraria per B6 per avere la paga. Basta sostituire i valori della colonna B con i tuoi.
Come calcolarlo con Fogli Google
| Ore (formato a 24 ore) | 17 |
| Minuti | 30 |
| Orario in minuti | =B1*60+B2 |
| Inizio: ore (formato a 24 ore) | 9 |
| Inizio: minuti | 0 |
| Fine: ore (formato a 24 ore) | 17 |
| Fine: minuti | 30 |
| Inizio in minuti | =B1*60+B2 |
| Fine in minuti | =B3*60+B4 |
| Tempo di presenza (min) | =SE(B6<B5;B6-B5+1440;B6-B5) |
| Presenza: ore | =QUOZIENTE(B7;60) |
| Presenza: minuti | =RESTO(B7;60) |
| Tempo di presenza (min) | 510 |
| Pausa (min) | 60 |
| Ore lavorate (min) | =B1-B2 |
| Lavorate: ore | =QUOZIENTE(B3;60) |
| Lavorate: minuti | =RESTO(B3;60) |
| Ore decimali | =ARROTONDA(B3/60;2) |
Come calcolarlo con Python
# Ora di inizio e ora di fine (formato a 24 ore) e pausa (minuti)
start_hour, start_minute = 9, 0
end_hour, end_minute = 17, 30
rest_minutes = 60
start_total = start_hour * 60 + start_minute # ora di inizio in minuti
end_total = end_hour * 60 + end_minute # ora di fine in minuti
elapsed_minutes = end_total - start_total # tempo di presenza (minuti)
if elapsed_minutes < 0:
# la fine è prima dell’inizio -> il turno è cominciato il giorno prima (a cavallo di mezzanotte), quindi si aggiunge un giorno
elapsed_minutes += 1440
work_minutes = elapsed_minutes - rest_minutes # ore lavorate (minuti)
decimal_hours = round(work_minutes / 60, 2) # ore decimali (per la paga oraria)
def format_minutes(total_minutes):
# trasforma i minuti nella forma «8 h 30 min» («0 h» per 0 minuti)
hours, minutes = divmod(total_minutes, 60)
if hours == 0 and minutes == 0:
return "0 h"
if hours == 0:
return f"{minutes} min"
if minutes == 0:
return f"{hours} h"
return f"{hours} h {minutes} min"
print(f"Tempo di presenza: {format_minutes(elapsed_minutes)} ({elapsed_minutes} min)")
print(f"Ore lavorate: {format_minutes(work_minutes)} ({work_minutes} min)")
print(f"Ore decimali: {decimal_hours} h")
La formula in LaTeX e in altre notazioni matematiche (da copiare)
T = 60h + m
T = 60h + m
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>T</mi><mo>=</mo>
<mn>60</mn><mi>h</mi>
<mo>+</mo><mi>m</mi>
</mrow>
</math>
T = 60h + m
totalMinutes = 60*h + m
T := 60*h + m;
T = 60*h + m;
T = 60h + m
E = T₂ − T₁ (T₂ ≥ T₁), E = T₂ − T₁ + 1440 (T₂ < T₁)
E = T_2 - T_1 \quad (T_2 \ge T_1), \qquad E = T_2 - T_1 + 1440 \quad (T_2 < T_1)
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>E</mi><mo>=</mo>
<msub><mi>T</mi><mn>2</mn></msub><mo>−</mo>
<msub><mi>T</mi><mn>1</mn></msub>
<mo>,</mo><mspace width="0.7em"/>
<mi>E</mi><mo>=</mo>
<msub><mi>T</mi><mn>2</mn></msub><mo>−</mo>
<msub><mi>T</mi><mn>1</mn></msub>
<mo>+</mo><mn>1440</mn>
</mrow>
</math>
E = T_2 - T_1, E = T_2 - T_1 + 1440
elapsedMinutes = If[t2 >= t1, t2 - t1, t2 - t1 + 1440]
E := `if`(t2 >= t1, t2 - t1, t2 - t1 + 1440);
if t2 >= t1, E = t2 - t1; else, E = t2 - t1 + 1440; end
E = T_2 - T_1 (T_2 ≥ T_1), E = T_2 - T_1 + 1440 (T_2 < T_1)
W = E − B, H = W ÷ 60
W = E - B, \quad H = \dfrac{W}{60}
<math xmlns="http://www.w3.org/1998/Math/MathML" display="block">
<mrow>
<mi>W</mi><mo>=</mo>
<mi>E</mi><mo>−</mo><mi>B</mi>
<mo>,</mo><mspace width="0.7em"/>
<mi>H</mi><mo>=</mo>
<mfrac><mi>W</mi><mn>60</mn></mfrac>
</mrow>
</math>
W = E - B, H = W / 60
workMinutes = elapsedMinutes - restMinutes; decimalHours = workMinutes / 60
W := E - B; H := W / 60;
W = E - B; H = W / 60;
W = E - B, H = W / 60
Come chiedere a ChatGPT di fare il calcolo
Sei un assistente per il calcolo delle ore di lavoro. Fai il calcolo seguente eseguendo davvero del codice Python e basa la risposta solo sui numeri del risultato dell’esecuzione (non rispondere a mente né a intuito). Un turno comincia alle 9:00 e finisce alle 17:30 (entrambi nel formato a 24 ore, nello stesso giorno), con una pausa di 60 minuti. Trova ciascuna delle seguenti cose: 1. Il tempo di presenza (il tempo dall’inizio alla fine, nella forma «X ore Y minuti») 2. Le ore lavorate (il tempo di presenza meno la pausa, nella forma «X ore Y minuti») 3. Le ore lavorate come ore decimali (i minuti lavorati divisi per 60) e come minuti totali Porta ogni orario in minuti con «60 × ore + minuti» prima di sottrarre. Se l’ora di fine è prima dell’ora di inizio, considera il turno cominciato il giorno prima (a cavallo di mezzanotte) e aggiungi 1440 minuti. Mostra le formule che hai usato e i numeri del risultato dell’esecuzione.
Come si usa
-
1Inserisci i numeriScrivi nei campi i numeri con cui vuoi fare il calcolo
-
2CalcolaFai clic sul pulsante «Calcola»
-
3Guarda il risultatoIl risultato compare subito. Nella stessa pagina trovi anche lo svolgimento del calcolo e la spiegazione della formula
I punti di forza di DataChef
Nessuna competenza richiesta, semplice e intuitivo
Nessun dato personale richiesto
Il file viene eliminato automaticamente dopo il download
Nessun obbligo di attribuzione
Nessuna autorizzazione preventiva necessaria